LIBERI SEGNALI DAL DESERTO

Diario del progetto
Introduzione

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-26 ottobre

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-28 ottobre
29 ottobre

Alle 7 del mattino arriva a Tataouine Mr. Houcine Mastouri, l'ingegnere informatico. La formazione da lui tenuta ha tempi diversi in quanto, insegnante universitario, ha inderogabili impegni che gli impediscono di trattenersi a Kerchaou tutta la settimana.

Mattina (10-13)– gruppo UTSS + Moncef (7 persone) + Tahar del centro di Kerchaou
Introduzione del progetto e contesto CAG – Valona , luogo di produzione di "Ka Drita?"
Confronto tra il CAG (Centro di Aggregazione Giovanile) di Valona e il Centro di Kerchaou.
Proiezione e discussione sugli Episodi 1 e 4 (Tani e Elidon) di "Ka Drita?"

Intanto iniziano a lavorare anche Houcine Mastouri e il gruppo informatico.

Pomeriggio (14 – 16.30)- UTSS (7 persone) + Kerchaou (Fethi, Tahar e Amor, Fahrat)
Programmazione per le giornate fino al 2 novembre (il 3 e il 4 saranno giornate del "Piccolo Aid", festa simile al "nostro" Natale. Dopo si ricomincera' con programma diverso).
I beneficiari di Kerchaou si danno disponibili fino al 2 per 6 ore al giorno, ossia dalle 10 alle 16 tutti i giorni. E senza pausa pranzo, perche' siamo in Ramadam e non si mangia, non si beve, non si fuma fino al tramonto.

Divisione in due gruppi:
- Riprese (Amor + 3 UTSS + Moncef): scelta delle inquadrature ed esercizi sui diversi tipi di Piani.
- Montaggio: Acquisizione delle immagini, organizzazione dei materiali nella finestra-progetto.

Durante il pomeriggio si aggiunge volontario anche Najib, ragazzo 25enne che lavora a Djerba durante l’estate. Un po’ scapestrato ma molto affascinato dal video. Fara' parte del gruppo delle riprese.
Alla fine della giornate le domande preparate il giorno prima dai ragazzi di UTSS vengono consegnate ai ragazzi di Kerchaou, ai quali si chiede di riflettere sulle risposte. Non chiediamo nulla di scritto.
Alla sera andiamo a trovare Bechir Chebani, segretario generale del partito RCD e presidente del CRSS, ovvero colui che approvando il progetto ci ha permesso di essere qui senza alcun problema e con la massima disposizione da parte della CRSS regionale. L'incontro e' molto cordiale e Chebani sottolinea la necessita' di lavorare per dare continuita' nel territorio all'intervento. Gli chiediamo la disponibilita' per un'intervista da inserire nel video per il WSIS, realizzata da noi insieme ai ragazzi di Kerchaou. Lui accetta e la cosa puo' davvero essere rilevante perche' il Comite' avra' la possibilita' di porre ufficialmente a Chebani davanti a noi il problema della registrazione ufficiale della loro associazione. Bechir Chebani e' l'unico che possa far cambiare comportamento all'Amministratore ed e' tra quelli che possono aiutare il Comite' de Soutien ad ottenere lo statuto giuridico associativo.

30 ottobre

Mattina (10-14)– gruppo UTSS + Moncef (7 persone) + gruppo Kerchaou (5 persone)
Primo Lavoro sulla costruzione della storia a partire dalla domande preparate nei giorni precedenti:
3 gruppi ciascuno di due persone dell’UTSS intervistano 3 gruppi ciascuno di due persone di Kerchaou (Moncef fa parte questa volta del gruppo di Kerchaou, in quanto conosce bene la realta' del villaggio). Ogni gruppo di UTSS gestisce solo alcune delle domande (divise quindi in tre tipi: generale, particolare e personale): alla fine della mattina abbiamo tre cartelloni, ognuno preparato da un gruppo di UTSS e relativo al tipo di domande di quel gruppo. Ma in ogni cartellone ci sono le opinioni di tutti i ragazzi di Kercahou.
Infine le informazioni contenute in ogni cartellone vengono suddivise secondo quattro criteri di interesse delle informazioni: rilevanti, strane, divertenti e utili.
I tre cartelloni appesi nella stanza della formazione costituiscono la nostra piccola ma complessa mappa della realta' del centro, frutto del lavoro collettivo e interattivo tra i due gruppi.
L'esperimento funziona bene e ne traiamo un bel po' di entusiasmo e serenita'.

Pomeriggio (14.30 – 16.30)- UTSS (7 persone) + Kerchaou (Fethi, Tahar e Amor, Fahrat)
Dopo una breve pausa in cui abbiamo mostrato a tutti il breve, e a nostro avviso molto carino, video montato dagli studenti de La Sapienza (che mi avevano lasciato nella cassetta delle lettere a Roma e che ho portato con me), abbiamo continuato brevemente la formazione tecnica:
- Riprese: visione delle riprese-esercizi fatti il giorno prima e rifacimento delle stesse senza errori (sempre su inquadrature fisse e piani di profondita')
- Montaggio: Dalla clip sorgente alla timeline: gli strumenti per la "navigazione" nelle clip acquisite e per il trasporto delle selezioni sulla timeline.

Alle 16.00 c'e' una breve riunione di coordinamento anche con il gruppo di informatica (che ha iniziato a lavorare al mantenimento e alla reinstallazione del laboratorio). Houcine Mastouri propone a tutti i ragazzi di Kerchaou, i cinque del video piu' i tre del laboratorio informatico, che scopo del laboratorio informatico sia la creazione di un sito web della comunita' di Kerchaou, coordinato dal laboratorio del centro ma aperto a tutti gli abitanti, ed anche ai molti emigrati di Kerchaou che vivono in giro per il mondo. L'idea e' quella di creare uno spazio virtuale comunitario che possa essere archivio di memorie, forum di discussione e strumento di contatto con gli emigrati in Europa e in altre citta' tunisine. La proposta e' di organizzare per sabato 5/11 un momento di presentazione pubblica, sia per lanciare la proposta del sito che per raccontare alla popolazione le attivita' e le finalita' concrete del progetto "Liberi segnali dal deserto". Una proposta e' di utilizzare come pretesto la proiezione del breve doc da me realizzato nel 2003 "Kerchaou Connexion", non ancora presentato alla comunita' nella sua versione definitiva.
Si lascia ai ragazzi del centro la decisione se fare o meno la presentazione pubblica: martedi' 1 novembre alle 15.30 ci sara' un'altra riunione dei due gruppi per la decisione finale
La sera, verso le 8, Moncef passa a prendermi a casa per andare a bere qualcosa con Mohcen Ben Abdallah (il dirigente tunisino di UTSS che e' venuto a visitare il centro nel pomeriggio) e con gli altri operatori di UTSS. Andiamo all'albergo Sagon, super mega albergo di lusso per turisti europei, e li' Mohcen mi informa (non mi chiede) che gli operatori partiranno l'indomani ( e questo lo sapevamo) non alle 16 ma alle 11 e che poi (e questo non lo sapevamo) torneranno tutti l'8 novembre per continuare la formazione, perche' per lui e' importante che non facciano solo una formazione generale ma che imparino realmente ad utilizzare il video. Dice che in futuro vorra' equipaggiare i centri di UTSS con le stesse strumentazioni portate a Kerchaou. In prospettiva la cosa puo' anche interessarci, ma nel contesto del progetto attuale la scelta di continuare ad avere degli operatori esterni e' tutt'altro che utile. La cosa ci preoccupa assai (per tutti i motivi gia' spiegati) e ci consultiamo con Maddalena prima e con Moncef dopo: lo scopo e' bloccare questa deriva che puo' impedirci di compiere al meglio il lavoro di Kerchaou, ovvero il lavoro per il quale siamo qui.

31 ottobre
-1 novembre

2-3-4 novembre

5-6 novembre

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